Le parabole di Gesù


Il Granello di senape


Il regno dei cieli si può paragonare a un
granellino di senapa che un uomo prende
e va a seminare nel suo campo.
Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, quando cresce, è il più grande degli altri legumi e diventa un albero tanto grande che vengono gli uccelli del cielo e si annidano fra i suoi rami.



Questa breve parabola vuole farci scoprire  cos'è la “Chiesa”, non l’edificio fatto di mattoni, ma la comunità delle persone.     
 Tanti anni fa, il Seminatore, Gesù, ha preso alcuni semi, i suoi discepoli e li ha "piantati" su tutta la terra. Questi uomini  così "piccoli", hanno dato vita a un grandissimo albero, la Chiesa, dalle grandi braccia pronte ad accogliere tutti coloro che vogliano trovarvi gioia e pace, proprio come è accaduto per gli uccelli della parabola.






 La pecorella smarrita



"Un pastore ha cento pecore che al mattino 
porta a pascolare.
Alla sera ritorna al suo ovile e le conta tutte, una per una;
ma... 90, 97, 98...... 99 ??? ..... ne manca una!
Allora lascia le novantanove pecore al sicuro nel recinto e va in cerca della pecorella smarrita per tutta la notte; quando l'ha trovata, l'abbraccia, se la mette sulle sue spalle e torna a casa pieno di gioia per fare festa".

 

Gesù è il buon pastore e noi siamo le pecorelle.
Ogni volta che ci lasciamo vincere dalle tentazioni, che facciamo degli sbagli allontanandoci dalla strada giusta, facciamo come la pecorella che si smarrisce.
Gesù vuole bene a ciascuno di noi e quando non siamo buoni, Lui viene a cercarci, perdonando i nostri errori, perché ci vuole tutti felici con sé.





La parabola del seminatore


«Un seminatore uscì a seminare la sua semenza; mentre seminava, una parte del seme cadde lungo la strada: fu calpestato e gli uccelli del cielo lo mangiarono. 





Un'altra cadde sulla roccia: appena fu germogliato seccò, perché non aveva umidità. Un'altra cadde in mezzo alle spine: le spine, crescendo insieme con esso, lo soffocarono.

Un'altra parte cadde in un buon terreno: quando fu germogliato, produsse il cento per uno». 




 

Questo è il significato della parabola: il seme è la parola di Dio.
Quelli lungo la strada sono coloro che ascoltano, ma non comprendono. Quelli sulla roccia  non hanno radice e quando viene la prova, si ritirano. Quelli tra le spine sono coloro che soffocano la 
parola con i piaceri e le preoccupazioni della vita.  Infine il buon terreno sono quelli che hanno un cuore onesto, buono e portano molto frutto.